Benvenuti su Consulente di Parte.it

Acquistare e vendere bitcoin ? Basta uno smartphone e un’app

Nonostante la mancanza di un ente o istituzione centrale che gestisca la distribuzione dei bitcoin, utilizzare e anche investire nella criptovaluta non comporta nessuna difficoltà di ordine tecnico. Ecco come fare.  Acquistare e vendere bitcoin ? Basta uno smartphone e un’app

Acquistare e vendere bitcoin ? Basta uno smartphone e un’app

Acquistare e vendere bitcoin ? Basta uno smartphone e un’app

 

Acquistare e vendere bitcoin ? Basta uno smartphone e un’app

di Davide Fumagalli

Nonostante la mancanza di un ente o istituzione centrale che gestisca la distribuzione dei bitcoin, utilizzare e anche investire nella criptovaluta non comporta nessuna difficoltà di ordine tecnico né particolari rischi, tolti naturalmente quelli di cambio legati alle forti oscillazioni che hanno già dimostrato e ancor più potrebbero avere in futuro.

La piattaforma più diffusa per conservare e utilizzare i bitcoin è coinbase (www.coinbase.com), una piattaforma tecnologica creata e gestita da una startup californiana con sede a San Francisco che annovera tra i propri finanziatori alcuni dei venture capital più influenti della Silicon Valley, tra cui Andreessen Horowitz, Union Square Ventures and Ribbit Capital.

Coinbase consente di conservare, acquistare e vendere bitcoin tanto attraverso il proprio sito che tramite app per smartphone compatibili tanto con iPhone che con la miriade di dispositivi basati su Android.

Per iniziare a operare con la criptovaluta è sufficiente registrarsi al servizio indicando una casella di posta elettronica valida e quindi collegare all’account una carta di credito, o anche una carta di debito o un conto corrente, che serviranno per il pagamento dei bitcoin acquistati o l’appoggio dei proventi di quelli venduti.

Necessario anche, in sede di registrazione, verificare il numero di telefono e fornire un documento di identità valido come passaporto o patente di guida.

Prescrizioni che limitano molto l’effettivo anonimato delle transazioni concluse in bitcoin (vedere box a pagina 10) e legate alle normative in vigore contro i reati finanziari alle quali intermediari come Coinbase devono sottostare.

La piattaforma Coinbase gestisce allo stesso modo anche le altre due criptovalute più diffuse, ovvero ether (parte della piataforma ethereum) e litecoin, fornendo anche grafici aggiornati e altri strumenti a supporto dell’investitore, oltre a strumenti per trasferire da un soggetto e un altro fondi in criptovalute.

Caratteristiche simili per la piattaforma Conio, un borsellino elettronico disponibile sotto forma di app per smartphone Apple e Android che consente di acquistare, vendere, conservare e trasferire bitcoin dopo aver fornito un numero di telefono e un documento di identità valido oltre naturalmente a una carta di credito una prepagata.

L’elenco dei negozi virtuali che accettano invece i bitcoin per effettuare acquisti online di bene e servizi è lunghissimo e in continua crescita e comprende brand come Microsoft (giochi su Xbox e app su Windows Store), la catena di Fast Food Subway, la piattaforma di prenotazioni turistiche Expedia e Virgin, oltre a singoli esercenti, almeno negli Stati Uniti, mentre in Italia sono ancora limitati.

Anche se non è certo pensata per un uso convenzionale e fisico, non comportando neanche la necessità di un conto bancario, il bitcoin può consentire di prelevare in caso di necessità contanti in valute tradizionali come il dollaro statunitense.

Xapo, piattaforma di gestione dei bitcoin simile a Coinbase, consente infatti di ottenere una vera e propria carta di debito per prelevare in tutto il mondo banconote in valuta locale presso i normali bancomat che accettano il circuito Visa, ovvero pressoché la totalità degli apparecchi.

fonte : milanofinanza

scarica il PDF

torna alla Home

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code