Anatocismo, Usura Bancaria, Analisi econometriche

Circuì 89enne prima che lei morisse? Indagato un funzionario di banca

MAGLIE (Lecce) – Non sarà archiviato il procedimento su un presunto caso di circonvenzione d’incapace ai danni di un’anziana di Maglie. Con un’apposita ordinanza, il gip Carlo Cazzella ha infatti accolto l’opposizione alla richiesta di archiviazione discussa nei giorni scorsi dall’avvocato Arcangelo Corvaglia disponendo che il pm iscriva nel registro degli indagati il nome di un funzionario di banca proprio con l’accusa di circonvenzione d’incapace.

AULA TRIBUNALE

Anatocismo, Usura Bancaria,Anomalie bancarie

Circuì 89enne prima che lei morisse? Indagato un funzionario di banca

MAGLIE (Lecce) – Non sarà archiviato il procedimento su un presunto caso di circonvenzione d’incapace ai danni di un’anziana di Maglie. Con un’apposita ordinanza, il gip Carlo Cazzella ha infatti accolto l’opposizione alla richiesta di archiviazione discussa nei giorni scorsi dall’avvocato Arcangelo Corvaglia disponendo che il pm iscriva nel registro degli indagati il nome di un funzionario di banca proprio con l’accusa di circonvenzione d’incapace.

L’inchiesta è stata avviata dopo la denuncia presentata dal beneficiario della polizza. Nel 2002, Ginevra Rocca De Toraldo (questo il nome della vittima) aveva nominato l’uomo legato a lei da un rapporto di profondo affetto risalente nel tempo come unico beneficiario di una polizza vita del valore di 200mila euro. Il giorno della sua morte, avvenuta nel maggio del 2014 alla veneranda età di 89 anni, giunge la notizia del tutto inattesa.

Diciannove giorni prima del decesso la pensionata aveva interamente riscattato la somma lasciando quindi il designato erede senza un centesimo. A detta del denunciante, la copia del riscatto presentava solo il timbro della banca ed una sigla illeggibile. Alcuni impiegati di banca avrebbero riferito che l’8 maggio, 19 giorni prima della morte, l’anziana si sarebbe personalmente presentata in banca per effettuare il riscatto ma una signora deputata alla sua assistenza avrebbe invece precisato che quel giorno la pensionata non si sarebbe mossa da casa. A suo dire, invece, un ragioniere della banca si sarebbe recato da lei per questioni relative al rapporto bancario. Interpellato dall’uomo, il ragioniere avrebbe sostenuto che l’anziana avrebbe riscattato la polizza per effettuare investimenti. Per il gip, tutto falso. E ora ha disposto l’iscrizione nel registro degli indagati del funzionario.

fonte:  corrieresalentino.it

 

www.usurainbanca.it
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