Anatocismo, Usura Bancaria, Analisi econometriche

Commissione d’inchiesta banche, i dem gettano la maschera.

L’ultima giravolta – Zanda esce allo scoperto: ‘Non adesso che siamo in campagna elettorale’ . Commissione d’inchiesta banche, i dem gettano la maschera.

Commissione d’inchiesta banche, i dem gettano la maschera.

Commissione d’inchiesta banche, i dem gettano la maschera.

Anatocismo, Usura Bancaria,Anomalie bancarie

 

Commissione d’inchiesta banche, i dem gettano la maschera.

La rabbia di Salvini: ‘Falsi e bugiardi, vogliamo i nomi di chi ha truffato i cittadini’ – Si salvano i debitori insolventi e si licenziano 5.000 dipendenti per tenere in vita Mps

“Una commissione d’inchiesta sulle banche può partire la prossima legislatura e non adesso che ci troviamo in campagna elettorale. Perché verrebbe usata per regolare conti politici, non per cercare la verità e proteggere il risparmio”.

Hanno davvero dell’incredibile le dichiarazioni del capogruppo del Pd al Senato, Luigi Zanda, che in un’intervista a La Repubblica inchioda i democratici.

Gli stessi che il 10 gennaio scorso s’erano mostrati favorevoli alla proposta già avanzata nel 2015 dal centrodestra per arrivare a un testo unico sulla istituzione di una “giuria” che accerti responsabilità di amministratori, enti di controllo e vigilanza.

Si tratta quindi dell’ennesima “giravolta” del Partito Democratico, che adesso si attacca alla campagna elettorale per far passare la vicenda nell’anonimato.

Commissione d’inchiesta banche

E il risultato è che i nomi di quei debitori insolventi che hanno ricevuto prestiti facili dagli istituti di credito tanto cari alla sinistra, grazie alle scellerate scelte di certi manager, contribuendo a portare sul lastrico i principali gruppi bancari del Paese, non si conosceranno mai. Almeno fino quando non calerà questo velo di omertà volto a proteggere quelli che in molti hanno soprannominato “bidonisti” bancari.

Ebbene, per proteggere quei potenti (a quanto pare) innominabili e intoccabili, si preferisce dunque soprassedere a una questione non più rinviabile. Visto che per gli errori degli ex management di Mps, solo per fare un esempio, oltre 5.000 dipendenti di banca rossa rischiano adesso il licenziamento.

Per salvare il Monte dei Paschi, a quanto pare, le autorità europee sarebbero infatti disposte ad accettare una riduzione dell’importo dell’aumento di capitale in cambio di una sforbiciata in termini di organico.

Detto, fatto. A quanto pare Rocca Salimbeni (che si appresta a passare sotto il totale controllo del Tesoro, pronto a salire al 70% del capitale) sarebbe propensa a sacrificare una pattuglia di dipendenti due volte superiore (rispetto ai 2.600 esuberi indicati) a quella ipotizzata finora. Con il benestare del governo.

Commissione d’inchiesta banche

E’ una vergogna senza fine. Uno scandalo finanziario con pochi precedenti che vede gli innocenti (e quindi i dipendenti) costretti a subire una “condanna” ingiusta, senza possibilità di appello, al posto dei veri colpevoli di questa storiaccia.

Che per le malefatte commesse non finiranno nemmeno sul banco degli imputati della politica. Il Pd, come ammesso da Zanda, per il momento non vuole infatti sentire parlare di commissione d’inchiesta. Una scelta, questa, che ha provocato l’ira di diversi schieramenti politici, a partire dalla Lega Nord.

Che attraverso il leader Matteo Salvini ha attaccato, senza mezzi termini, il dietrofront dei democratici: “Falsi e bugiardi, hanno gettato la maschera. Chi difendono? Chi coprono? Vogliamo i nomi – la richiesta del numero uno del Carroccio – di chi ha truffato gli italiani, oltre al blocco e al sequestro dei loro beni! #Votosubito”.

Perentorio anche il commento del segretario di Scelta Civia Enrico Zanetti, viceministro al ministero dell’Economia e Finanze col governo Renzi: “Il Pd avrebbe fatto meglio a dire che quella commissione d’inchiesta tanto sbandierata, tenuta per più di un anno bloccata al Senato, nonostante i roboanti annunci di diversi esponenti del partito, non vedrà mai la luce. Sarebbe stato più onesto dichiarare: ‘Non la vogliamo’. Così invece si prendono per i fondelli i cittadini in un modo veramente indecente”.

Il dato è tratto. Il Partito Democratico ancora una volta si schiera dalla parte dei poteri forti. Per gli esponenti dem, la commissione d’inchiesta per vigilare sugli errori commessi dalle banche non s’ha da fare. Né ora né mai.

autore : M.C.

 

Please follow and like us:
0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *