Anatocismo, Usura Bancaria, Analisi econometriche

Corte di Cassazione : divieto di anatocismo anche per le rate scadute del mutuo fondiario

Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con la sentenza del 7 giugno 2016, n. 11638. Corte di Cassazione : divieto di anatocismo anche per le rate scadute del mutuo fondiario
Corte di Cassazione : divieto di anatocismo anche per le rate scadute del mutuo fondiario
Corte di Cassazione : divieto di anatocismo anche per le rate scadute del mutuo fondiario

Corte di Cassazione : divieto di anatocismo anche per le rate scadute del mutuo fondiario

Lo ha ribadito la Corte di Cassazione con la sentenza del 7 giugno 2016, n. 11638.
Con l’entrata in vigore del d.lgs. 1 settembre 1993, n. 385 (cosiddetto t.u.b.), secondo il quale qualsiasi ente bancario può esercitare operazioni di credito fondiario la cui provvista non è più fornita attraverso il sistema delle cartelle fondiarie, la struttura di tale forma di finanziamento ha perso quelle peculiarità nelle quali risiedevano le ragioni della sottrazione al divieto di anatocismo di cui all’art. 1283 c.c., rinvenibili nel carattere pubblicistico dell’attività svolta dai soggetti finanziatori (essenzialmente istituti di diritto pubblico) e nella stretta connessione tra operazioni di impiego e operazioni di provvista, atteso che gli interessi corrisposti dai terzi mutuatari non costituivano il godimento di un capitale fornito dalla banca, ma il mezzo per consentire alla stessa di far fronte all’eguale importo di interessi passivi dovuto ai portatori delle cartelle fondiarie (i quali, acquistandole, andavano a costituire la provvista per l’erogazione dei mutui). Ne consegue che l’avvenuta trasformazione del credito fondiario in un contratto di finanziamento a medio e lungo termine garantito da ipoteca di primo grado su immobili, comporta l’applicazione delle limitazioni di cui al citato art. 1283 c.c. e che il mancato pagamento di una rata di mutuo non determina più l’obbligo (prima normativamente previsto) di corrispondere gli interessi di mora sull’intera rata, inclusa la parte rappresentata dagli interessi corrispettivi, dovendosi altresì escludere la vigenza di un uso normativo contrario.
Il caso. La sentenza in commento prende le mosse dall’azione giudiziaria avviata per contestare, tra l’altro, il meccanismo di calcolo degli interessi delle rate scadute di un mutuo fondiario che, a dire dell’istante, avviene secondo modalità anatocistiche e, quindi, vietate in assenza di espressa pattuizione. La domanda viene rigettata in primo e secondo grado per genericità; il S.C., per contro, accoglie la domanda – rimettendo la causa alla corte territoriale in diversa composizione – esprimendosi nel senso della massima in epigrafe e sostenendo, quindi, l’inapplicabilità dell’anatocismo alle rate di mutuo fondiario scadute.
Anatocismo e mutuo fondiario: la regola generale. Come puntualmente espresso nella massima sopra riportata, secondo il S.C., in tema di contratti bancari le limitazioni previste dall’art. 1283 c.c. relativo all’anatocismo, sono destinate a valere anche per il mutuo bancario, con la conseguenza che, essendo illecito il computo degli interessi moratori sugli interessi corrispettivi sin dal momento della loro scadenza, è nulla la clausola secondo cui sulle rate scadute decorrono gli interessi moratori sull’intera somma.
Anatocismo nel contratto di mutuo: assente un uso normativo. A giustificazione del principio sopra espresso, inoltre, la giurisprudenza precisa che nel contratto di mutuo, la previsione di un piano di restituzione differito nel tempo, mediante il pagamento di rate costanti comprensive di parte del capitale e degli interessi, configura violazione del divieto di anatocismo di cui all’art. 1283 c.c. in quanto non si rinviene l’esistenza di usi contrari risalenti a data anteriore al codice civile, che soli avrebbero potuto legittimare una deroga al suddetto divieto. Ne consegue che in ipotesi di mutuo per il quale sia previsto un piano di restituzione differito nel tempo, mediante il pagamento di rate costanti comprensive di parte del capitale e degli interessi, questi ultimi conservano la loro natura e non si trasformano invece in capitale da restituire al mutuante, cosicché la convenzione, contestuale alla stipulazione del mutuo, la quale stabilisca che sulle rate scadute decorrono gli interessi sulla intera somma integra, comunque, un fenomeno anatocistico, vietato dall’art. 1283 c.c..
Anatocismo nei mutui: solo se espressamente pattuito. Fermo quanto precede, comunque, la delibera CICR del 9 febbraio 2000 consente, per i mutui bancari, la produzione dell’anatocismo in caso d’inadempimento del mutuatario all’obbligo di restituzione delle singole rate. Tale possibilità è tuttavia subordinata alla stipulazione di un’apposita pattuizione – anteriore al sorgere del credito per interessi – che indichi che gli interessi moratori sono dovuti anche sulla quota parte degli interessi corrispettivi delle rate scadute.
Anatocismo e mutuo alla francese. Un tipo di mutuo molto diffuso è quello c.d. “alla francese” e anche relativamente a tale tipo di mutuo sono sorte alcune problematiche relative alla possibile presenza dell’anatocismo, anche se la più recente giurisprudenza propende per la piena legittimità di tale tipologia contrattuale. Nel mutuo alla francese, infatti, ciascuna rata si compone per una parte del rimborso del capitale e per una parte di interessi. In particolare, gli interessi dovuti sull’intero finanziamento vengono ripartiti nel numero delle rate previste e la quota di interessi in ciascuna rata viene calcolata sul capitale ancora da rimborsare, per il periodo di riferimento della rata e alla scadenza di ciascuna rata gli interessi maturati non vengono capitalizzati, confluendo nella rata successiva; mentre la parte di capitale per ciascuna rata viene determinata per differenza rispetto alla quota per interessi dovuti sul capitale da rimborsare. Il meccanismo descritto non implica alcun anatocismo, venendo via via a decrescere, man mano che si riduce il capitale da rimborsare, la quota dovuta per interessi e il criterio di restituzione del debito privilegia sotto il profilo cronologico l’imputazione più agli interessi che al capitale.

Corte di Cassazione : divieto di anatocismo anche per le rate scadute del mutuo fondiario
fonte : agenziagiuffresalerno.it

www.usurainbanca.it
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