Anatocismo, Usura Bancaria, Analisi econometriche

Il grande ritorno degli interessi anatocistici.

Ennesima brutta sorpresa per i titolari di conti correnti affidati. Il 1° marzo 2017 in arrivo per tutti i clienti affidati gli interessi anatocistici maturati per l’utilizzo del conto nel 2016. Il grande ritorno degli interessi anatocistici.

 

Il grande ritorno degli interessi anatocistici.
Anatocismo, Usura Bancaria,Anomalie bancarie

Il grande ritorno degli interessi anatocistici.

Il grande ritorno degli interessi anatocistici.

Nonostante le ripetute sentenze e l’introduzione per legge del divieto di anatocismo, mai applicata dalle Banche nel silenzio della Banca d’Italia, oggi assistiamo alla reintroduzione dell’odiata regola.

L’anatocismo è il calcolo degli interessi sugli interessi già maturati: il fenomeno in particolare riguarda i rapporti di affidamento su conto corrente.
La regola resta infatti solo a parole il divieto di anatocismo, con deroga relativamente ai rapporti di conto corrente, dove vale la regola della reciprocità nel calcolo degli interessi debitori e creditori.

Il conteggio della capitalizzazione va effettuato al 31 dicembre di ogni anno, salvo che il conto corrente venga chiuso anticipatamente.

Per alcune tipologie di finanziamenti sono previste regole differenti: per aperture di credito e sconfinamenti, dopo il conteggio al 31 dicembre, gli interessi maturati diventano esigibili il 1° marzo dell’anno successivo.

La Banca in ogni caso deve comunicare l’importo maturato almeno 30 giorni prima del primo marzo. La Banca in ogni caso deve contabilizzare interessi e capitale in modo separato e non può ritenersi “sforato” il limite del fido in conseguenza dell’addebito di questi interessi capitalizzati.

Facendo un esempio: un cliente con un fido accordato e completamente utilizzato di €10.000,00, il 1° marzo riceverà l’addebito di € 200,00 (cifra ipotetica).

Il primo bonifico in entrata sul conto del cliente il 2 marzo, per € 500,00, deve andare a ridurre l’importo di fido, che torna ad essere utilizzato per 9.500,00; questo stesso bonifico di € 500,00 quindi non può essere utilizzato dalla banca per ridurre gli interessi capitalizzati conteggiati il 1° febbraio.

fonte : nextquotidiano.it

 

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