Anatocismo, Usura Bancaria, Analisi econometriche

Nuovi guai per Deutsche Bank negli Stati Uniti

La Fed ha comminato una multa alla banca tedesca di 156,6 mln di dollari (146,2 mln di euro), di cui buona parte (136,9 mln di dollari) a causa di carenze nell’azione di sorveglianza sui trader che hanno continuato per lungo tempo a scambiare informazioni confidenziali con dipendenti di istituti concorrenti.  Nuovi guai per Deutsche Bank negli Stati Uniti

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Nuovi guai per Deutsche Bank negli Stati Uniti

Nuovi guai per Deutsche Bank negli Stati Uniti

Anatocismo, Usura Bancaria,Anomalie bancarie

Nuovi guai per Deutsche Bank  negli Stati Uniti. La Federal Reserve, la Banca centrale statunitense, ha annunciato di aver comminato una multa alla prima banca private tedesca dell’ammontare di 156,6 milioni di dollari (146,2 milioni di euro circa), di cui buona parte (136,9 milioni di dollari) a causa di carenze nell’azione di sorveglianza sui trader che hanno continuato per lungo tempo a scambiare informazioni confidenziali con dipendenti di istituti concorrenti in diverse chat-room senza che gli organi di controllo della banca intervenissero.

Altri 19,7 milioni di dollari, sulla somma totale, sono dovuti da Deutsche Bank  per violazione della cosiddetta “Volcker-Rule” e, in particolare, per le “consistenti carenze” identificate dalla Fed nell’attuazione delle norme.

La Volcker-Rule prende il nome dall’ex-presidente della Fed, Paul Volcker, e fa parte del “Dodd-Frank Act”, un pacchetto di riforme dei mercati finanziari del 2010, che vieta, in principio, la speculazione per conto proprio da parte delle banche se non quando i rischi collegati sono totalmente coperti.

La norma prevede, inoltre, forti limiti alle partecipazioni da parte di banche in hedge-fond e fondi di private equity. Il nuovo titolare della Casa Bianca, Donald Trump, ha già annunciato di voler allentare alcune delle norme del “Dodd-Frank Act”.

Deutsche Bank  ha concluso a inizio aprile una ricapitalizzazione da 8 miliardi di euro, anche per coprire i rischi da contenziosi legali soprattutto per l’attività sui mutui subprime negli Usa, riportando il requisito di capitale Cet1 al 14,1%.

fonte : milanofinanza.it

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