Anatocismo, Usura Bancaria, Analisi econometriche

Padova Il prete alla Messa: «L’usura delle banche è un omicidio lento»

Messa al Santo di don Torta organizzata da Confedercontribuenti: dedica alle vittime del credito

Padova Il prete alla Messa: «L’usura delle banche è un omicidio lento»

Padova Il prete alla Messa: «L’usura delle banche è un omicidio lento»

Padova Il prete alla Messa: «L’usura delle banche è un omicidio lento»

Anatocismo, Usura Bancaria,Anomalie bancarie

PADOVA. «Fratelli che diventano oppressori e schiacciano i propri fratelli». Questa è l’usura secondo don Enrico Torta, parroco di Dese (Venezia), particolarmente sensibile riguardo a questo tema, che ieri mattina ha celebrato una messa speciale al Santo, per le tante vittime di questa piaga sociale. Vittime che ce l’hanno fatta e familiari di vittime che invece non sono riuscite a portare questo peso e si sono tolte la vita. Insieme, sedute nei primi banchi della basilica di Sant’Antonio, che come ha ricordato lo stesso don Torta è stato uno dei più grandi difensori degli usurati della storia. «Non si ha la forza di reagire perché si è troppo divisi», ha detto il sacerdote durante la predica.

«Occorre un’energia comune, un grido che dica che l’uomo viene prima del denaro, troppo spesso trasformato in un idolo su cui alcuni hanno perso anche la vita». E ancora sull’usura: «È un omicidio che lo Stato non dovrebbe permettere, ma che è accettato dalle istituzioni politiche». E sulle banche: «L’usura delle banche è un omicidio lento». In chiesa insieme alle vittime il presidente della Confedercontribuenti del Veneto, Alfredo Belluco. «Ci stiamo occupando adesso di sei casi evidenti di usura delle banche», ha detto Belluco. «La nostra lotta non si ferma. Mercoledì abbiamo il primo appuntamento in tribunale. Un processo, in cui ci siamo costituiti parte civile, che si è trasformato in penale poiché è stata accertata l’usura al 58% da parte della Banca di Credito Cooperativo dei Colli Euganei nei confronti dell’azienda commerciale di frutta e verdura di Galzigano “L’altra frutta”».

Un’usura «assassina e dilagante», che in Italia ha portato a 1350 suicidi dal 2014 e che, dice Belluco: “É presente nel 90% dei conti correnti bancari che abbiamo esaminato», anche se in proposito sembra esserci ancora molta omertà. Tanto sta facendo lo sportello di Confedercontribuenti a cui ogni settimana si rivolgono dalle dieci alle quindici persone, provenienti da tutto il Nordest. «Analizziamo gratuitamente gli estratti conto, facendo attenzione che non ci siano anomalie e soprattutto usura», ha spiegato Raffaella Zanellato, responsabile Imprese Confedercontribuenti, che amaramente aggiunge: «Purtroppo nella maggior parte dei casi la rileviamo».

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fonte: http://mattinopadova.gelocal.it

www.usurainbanca.it
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