Anatocismo, Usura Bancaria, Analisi econometriche

Salva banche, consumatori: truffati da Bankitalia

Salva banche, consumatori: truffati da Bankitalia

4 dicembre 2015, di Alessandra Caparello

 
ROMA (WSI) – Continua a far discutere il salvataggio di Banca Etruria, Banca Marche, Cassa di Risparmio di Ferrara e Cassa di Risparmio di Chieti e per tutelare i piccoli risparmiatori si è pensato di introdurre un credito di imposta.
Nei dettagli in un sub-emendamento del Governo alla legge di Stabilità, messo a punto dal sottosegretario all’Economia, Enrico Zanetti, si prevede l’introduzione di un credito di imposta pari al 26% dell’Irpef per scomputare le minusvalenze subite con azioni o obbligazioni azzerate dalle risoluzioni bancarie.
Viene così previsto un nuovo comma all’articolo 68 del Tuir, il Testo Unico delle Imposte sui redditi, che reca una disciplina specifica relativa alle minusvalenza realizzate da persone fisiche che possiedono titoli azionari e obbligazionari emessi da enti oggetto di procedure di risoluzione bancarie, “per effetto delle quali si determina l’estinzione dei diritti amministrativi e patrimoniali dei titoli stessi e di conseguenza l’azzeramento definitivo del relativo valore”.
La proposta fiscale prevede inoltre “un limite di 50mila euro, per l’ammontare delle minusvalenze estrapolabili dalla sommatoria algebrica con le plusvalenze e scomputabili direttamente dall’Irpef lorda dovuta sul reddito complessivo che risponde alla finalità di semplificare il recupero fiscale per i soli piccoli risparmiatori”.
Il subemendamento sarà presentato oggi in Commissione bilancio alla Camera entro le ore 11 e potrebbe essere poi discusso, come ha dichiarato il viceministro all’economia Enrico Morando, nella prima seduta utile, il pomeriggio di domenica prossima. Il credito di imposta non costituisce né un nuovo contributo, né un nuovo diritto ai titolari di azioni e obbligazioni azzerata.

“Si limita a semplificare la fruibilità di un diritto già previsto dalla legge di recupero fiscale della perdita finanziaria patita, in ragione della oggettiva particolarità del caso in cui essa si determini in un contesto di procedura di risoluzione bancaria”.

Intanto proprio in merito al salvataggio delle quattro banche Adusbef e Fedeconsumatori hanno annunciato la presentazione di un esposto a nove procure d’Italia (Roma, Fiorenze, Ancona, Arezzo, Jesi, macerata, Pesaro, Ferrara e Chieti) per avviare un’indagine al fine di chiarire il ruolo di Bankitalia nella vicenda.

“Oltre all’esposto alle Procure, sedi delle banche interessate il ricorso al Tar del Lazio e la citazione della Banca d’Italia in sede civile, per ristorare tutti i danni materiali e morali a 130mila famiglie”.

Anatocismo, Usura Bancaria,Anomalie bancarie

fonte: wallstreetitalia.com

www.usurainbanca.it
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