Anatocismo, Usura Bancaria, Analisi econometriche

Tre funzionari di banca chiamati a difendersi

PADOVA: Slitta a gennaio l’udienza sui tassi d’usura in banca

Tre funzionari di banca chiamati a difendersi

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Tre funzionari di banca chiamati a difendersi

Anatocismo, Usura Bancaria,Anomalie bancarie

GALZIGNANO TERME. Sul banco degli imputati tre funzionari di banca, Massimo Sabbadin, di Este, già direttore della filiale di Galzignano Terme della Banca dei Colli Euganei nonché responsabile del servizio fidi, Nereo Stivanello di Casalserugo direttore della filiale sempre di Galzignano dell’ex Cassa di Risparmio di Padova e di Rovigo (all’epoca Cariparo, oggi Cariveneto) nonché il responsabile del servizio fidi dell’ex Cariparo Claudio Gemo di Monselice. L’accusa? Usura con l’aggravante di aver provocato un danno di rilevante gravità. Ieri pomeriggio udienza preliminare davanti al gup Domenica Gambardella, chiamata a pronunciarsi sulla richiesta di mandare a processo i tre, difesi dai penalisti Gianni Morrone, Barbara Bisinella, Matteo Mangia e Carlo Alleva. Decisione slittata al prossimo 21 gennaio. Con sorpresa: il giudice ha ammesso la costituzione di parte civile non solo delle (presunte, finché non c’è una sentenza) vittime, gli imprenditori già titolari della società “L’altra frutta” tutelati dall’avvocato Annabella Poli, ma anche di Confedercontribuenti rappresentanto dal presidente Alfredo Belluco (l’associazione, assistita dall’avvocato Roberto Di Napoli, si occupa di tutelare i clienti degli istituti di credito) e dell’associazione consumatori Adusbef (avvocato Antonio Tanza e Cavallari). Secondo il pubblico ministero Roberto D’Angelo, che ha chiesto di mandare a processo i tre funzionari, sarebbero stati applicati tassi usurari alla ditta di ortofrutta quando si trovava in una situazione di grave difficoltà economica. Addirittura tassi effettivi globali pari al 58,98% (maggiori dei cosiddetti tassi soglia d’usura) per ben 18 trimestri su 18 per quanto riguarda un conto corrente e per 7 trimestri 18 per quanto concerne un altro conto, entrambi accesi nella Banca dei Colli Euganei. L’ex Cariparo, invece, avrebbe superato i tassi soglia d’usura in tutti i trimestri dal 1997 al 2006. La conseguenza? Il fallimento della ditta “L’altra frutta” dichiarato con sentenza del tribunale il 22 febbraio 2013.

fonte:mattinopadova.gelocal.it

www.usurainbanca.it
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